{"id":490,"date":"2012-08-07T07:44:53","date_gmt":"2012-08-07T06:44:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madricecastronovo.arcidiocesi.palermo.it\/wordpress\/?p=490"},"modified":"2013-09-11T08:39:28","modified_gmt":"2013-09-11T07:39:28","slug":"omelia-del-parroco-per-la-messa-esequiale-di-franco-pizzuto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.madricecastronovo.arcidiocesi.palermo.it\/wordpress\/?p=490","title":{"rendered":"Omelia del parroco per la Messa esequiale di Franco Pizzuto"},"content":{"rendered":"<p><em>Castronovo di Sicilia , 06 Agosto 2012 \u2013 ore 9,30<\/em><\/p>\n<p>Il sommo poeta Dante Alighieri , nella Divina Commedia ,\u00a0 nel canto 26 dell\u2019inferno , ai versetti 118,119 e 120 cos\u00ec si esprime \u00a0: &#8211;<\/p>\n<p>\u201cConsiderate la vostra semenza ,<\/p>\n<p>fatti non foste a viver come bruti ,<\/p>\n<p>ma per seguir virtute e canoscenza ! \u201c<\/p>\n<p>Questa frase che il poeta fa pronunciare ad Ulisse , fa da sprone , da stimolo , perch\u00e9 ricorda agli uomini di non essere stati creati per vivere come bestie , come animali , ma per raggiungere la virt\u00f9 e la conoscenza\u00a0 , per vivere secondo la legge morale e la vera sapienza .<\/p>\n<p>Arrivati come siamo al 2012 , agli inizi del terzo millennio dell\u2019era cristiana , mi domando &#8211; dopo quello che \u00e8 successo sabato scorso &#8211; se oggi veramente viviamo seguendo un\u2019etica morale , seguendo la legge di Dio .<\/p>\n<p>I valori fondamentali sui quali , un tempo , si basavano la societ\u00e0 e la famiglia sono oggi , purtroppo , in crisi profonda, in profondo rosso ; il degrado morale si fa sempre pi\u00f9 strada mentre ci abbrutisce e ci cambia totalmente la vita . Ricordiamoci per\u00f2 che al degrado morale ed alla violenza in ogni sua forma si pu\u00f2 e di deve reagire con fermezza . Vivere da bruti \u00e8 vivere una vita noisa , povera , infelice ed in solitudine . Invece vivere con la virt\u00f9 e la conoscenza significa essere felici , orgogliosi della vita che ci ha dato il Signore e che nessuno ci pu\u00f2 e ci deve togliere . La vita infatti \u00e8 sacra e guai a chi la offende .<\/p>\n<p>Ges\u00f9 , prima di essere arrestato nell\u2019orto degli ulivi , rivolgendosi all\u2019apostolo Giuda Iscariota , il traditore , lo chiama \u201c amico \u201c . \u201c Amico , con un bacio tradisci il Figlio dell\u2019uomo ? \u201d Anch\u2019io stamattina mi permetto di rivolgermi alle persone che sabato scorso hanno appiccato il fuoco in vari punti del territorio castronovese , dicendo loro : \u201c Amici\u00a0 ma cosa credete di avere fatto ? come fate a sentirvi a posto , a stare ritti , in piedi , quando invece dovreste stare con la faccia a\u00a0 terra in segno di penitenza e di dolore , quando nella coscienza \u2013 se ne avete \u2013 dovrebbe pesarvi l\u2019omicidio commesso con \u00a0la morte del carissimo e buon Franco ? Come potete vivere con questo peso , con questo rimorso che vi accompagner\u00e0 per tutta la vita ? Come potete guardare negli occhi le altre persone pensando a quello che avete causato distruggendo una vita ed una famiglia ? Cosa direte agli affranti genitori Pina e Calogero , cosa direte al fratello Benedetto e soprattutto cosa direte alla sposa Rosuccia ed ai tre angioletti , i piccoli Alessandro , Lorenzo e Luca ? Camuffandovi nella societ\u00e0 di oggi , spesso strana , deludente e scostante , potete benissimo pensare di farla franca , di non correre rischi e quindi di non avere paura di incappare nella giustizia umana spesso lenta ed incerta ; ma non non potrete mai e poi mai sfuggire alla giustizia di Dio , una giustizia severa e veloce che scruta e squarcia in profondit\u00e0 reni e cuore.<\/p>\n<p>Dio c\u2019\u00e8 e vi vede e gi\u00e0 vi ha giudicato .<\/p>\n<p>Dante Alighieri , sempre nella sua Divina Commedia propone<\/p>\n<p>\u201dla legge del contrappasso \u201c e la attribuisce come prassi punitiva ed espiatrice , che fa soffrire il contrario di ci\u00f2 che si \u00e8 fatto di male agli altri con l\u2019aggiunta di altre sofferenze e torture, \u00a0Nino Martoglio in una sua opera la chiama : &#8211; \u201cU contra \u201c . Nel diritto romano la norma da seguire per molti casi era la seguente : &#8211; \u201c Contraria contrariis curantur \u201d .<\/p>\n<p>Nel vecchio testamento veniva chiamata la \u201clegge del taglione\u201c meglio conosciuta con la frase: &#8211;\u00a0 \u201cocchio per occhio e dente per dente\u201c. Nel nuovo testamento si legge \u00a0che \u201cchi di spada ferisce , di spada perir\u00e0 \u201c . Noi oggi siamo soliti dire :\u201c chi la fa , l\u2019aspetti\u201c.<\/p>\n<p>Io , invece di seguire le norme e le consuetudini sopra elencate , a voi ignoti che vi siete macchiati della morte del buon Franco dico: &#8211; pentitevi e fate ammenda del vostro crimine. Non vi baster\u00e0 una vita di rimorsi per saldare un debito cos\u00ec grande con Dio, con tutta Castronovo ( il paesaggio deturpato ed i cittadini offesi ed indignati ) , con tutti gli operatori del servizio antiincendio e con le forze dell\u2019ordine che mettono costantemente a repentaglio la loro vita per proteggerci e difenderci . Ma sopratutto non vi baster\u00e0 una vita di rimorsi e di rimpianti per saldare un debito cos\u00ec grande con la famiglia Pizzuto alla quale sinceramente, in questo momento, manifestiamo \u2013 tutti quanti &#8211; la nostra vicinanza , il nostro affetto con un grande simbolico abbraccio che tutti ci unisce in questa grande e speciale celebrazione eucaristica , memoriale perpetuo della nostra redenzione.<\/p>\n<p>Ciao Franco, vivi in pace , vivi in Dio. Amen!<\/p>\n<p>Padre Onorio<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Castronovo di Sicilia , 06 Agosto 2012 \u2013 ore 9,30 Il sommo poeta Dante Alighieri , nella Divina Commedia ,\u00a0 nel canto 26 dell\u2019inferno , ai versetti 118,119 e 120 cos\u00ec si esprime \u00a0: &#8211; \u201cConsiderate la vostra semenza , fatti non foste a viver come bruti , ma per seguir virtute e canoscenza ! 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