{"id":460,"date":"2012-07-08T19:01:22","date_gmt":"2012-07-08T18:01:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.madricecastronovo.arcidiocesi.palermo.it\/wordpress\/?p=460"},"modified":"2013-09-11T08:39:33","modified_gmt":"2013-09-11T07:39:33","slug":"omelia-di-padre-onorio-per-il-suo-47-anniversario-di-sacerdozio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.madricecastronovo.arcidiocesi.palermo.it\/wordpress\/?p=460","title":{"rendered":"Omelia di Padre Onorio per il suo 47\u00b0 anniversario di sacerdozio"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\"><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.madricecastronovo.arcidiocesi.palermo.it\/wordpress\/?attachment_id=469\" rel=\"attachment wp-att-469\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-469\" title=\"S2010056\" src=\"http:\/\/www.madricecastronovo.arcidiocesi.palermo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/S20100561-300x198.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"http:\/\/www.madricecastronovo.arcidiocesi.palermo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/S20100561-300x198.jpg 300w, http:\/\/www.madricecastronovo.arcidiocesi.palermo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/S20100561-1024x678.jpg 1024w, http:\/\/www.madricecastronovo.arcidiocesi.palermo.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/S20100561.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Il Sacerdozio ministeriale: una vocazione vissuta per gli altri, vissuta per voi!<\/span><\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una caratteristica dominante nel celebrare ogni anno l\u2019anniversario della mia Ordinazione Sacerdotale \u00e8 certamente l\u2019entusiasmo vivo che \u2014 come 47 anni fa &#8211; mi accompagna e mi contraddistingue per la scelta fatta gia all\u2019et\u00e0 di 10 anni quando sono entrato nel Seminario di Palermo il 20 ottobre del 1953.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questi anni il magistero della Chiesa e le direttive particolari dei nostri Vescovi ci hanno educati ed incoraggiati a stare dentro la storia, dentro la societ\u00e0, tra i problemi della gente, le famiglie della Parrocchia, i problemi dei giovani ed il loro pieno inserimento nella comunit\u00e0. Non siamo stranieri nella societ\u00e0 di oggi anche se abbiamo abbondantemente passato &#8220;gli anta&#8221;. Abbiamo un messaggio forte e sempre nuovo da portare, quello del Vangelo e della sua radicalit\u00e0. Senza il Vangelo e senza la Presenza del Signore, la societ\u00e0 sarebbe pi\u00f9 povera. Senza il ministero ed il servizio Sacerdotale le nostre comunit\u00e0 e le nostre famiglie sarebbero davvero pi\u00f9 povere, pi\u00f9 sole. Nostro compito primario e donare a tutti l\u2019entusiasmo del Vangelo, insegnando soprattutto alle giovani generazioni, con la nostra vita, che \u00e8 bello essere Sacerdote ed e una chiamata grande quella di dare la vita per gli altri, una chiamata che ti cambia davvero la vita. Essere prete caratterizza tutta una vita nel segno positivo fin dal giorno della prima Messa. &#8220;Sacerdos , celebra Missum ut primam, ut unicam, ut ultimam&#8221;! Quanta intensit\u00e0 di preghiera in quei momenti. In essi ho potuto gustare, sin dal primo giorno, tutta la novit\u00e0 e la bellezza dell\u2019essere Sacerdote: ministro dell\u2019altare e servitore dei fratelli.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non una scelta nostra ma un dono che rende sensibili alla voce dei poveri. Nella Parola di Dio vi si trova infatti la constatazione che l\u2019uomo non pu\u00f2 essere fermo, il suo cuore ha bisogno di una direzione sicura nel cammino della vita , ha bisogno di alzare lo sguardo verso Dio. E\u2019 Lui stesso che trasforma questo vagare della ricerca umana in un cammino per trovare la vera pace. Seguendo la voce di Dio , ogni uomo pu\u00f2 trovare la stella polare del suo pellegrinaggio terreno. Quando poi personalmente chiama a seguirlo e si risponde positivamente, (e il nostro desiderio di stare con il Maestro), allora e un entrare in sintonia con la sua volont\u00e0 ed il suo disegno su ciascuno di noi. La<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">preghiera cristiana deve sempre sostenere ed accompagnare chi ha voluto rispondere con entusiasmo alla chiamata di Dio. Ogni vocazione umana e vocazione. C\u2019\u00e8 un disegno di amore su<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ciascuno di noi e tutti siamo invitati a realizzarlo in pienezza. Ma farsi prete significa riconoscere il primato di Dio in ogni attivit\u00e0 pastorale ed in modo del tutto particolare significa riconoscere che la chiamata, la vocazione ad essere collaboratori del Figlio nel ministero di salvezza, viene unicamente da Dio, significa riconoscere la sua signoria sulla messe. Il Sacerdote \u00e8 proprio colui che deve diventare come Cristo: &#8220;Sacerdos alter Christus&#8221;, l\u2019agnello senza timori ed angosce per andare in mezzo ai lupi a portare la pace, a guarire ogni sorta di malattie dell\u2019anima e ad annunciare la vicinanza del regno di Dio. Trasfigurati in Cristo, partecipi della sua passione e morte redentrice, abbassamento ed umiliazione, ma incamminati verso la sua gloria. Non c\u2019\u00e8 altra gloria di cui il prete possa vantarsi. Papa Benedetto XVI ha esortato i Sacerdoti a rifuggire l\u2019ambizione o il successo personale, perch\u00e9 cosi non amerebbero veramente Dio ed il prossimo, ma amerebbero solo se stessi, fraintendendo alla radice il senso del proprio ministero. &#8220;Signore, che cosa ti render\u00f2 per quello che mi hai dato? Innalzo le mie mani con un calice ricolmo di gioia e con tutte le mie forze grido: &#8211; Grazie, infinitamente grazie, grazie per ci\u00f2 che sei per me, grazie Ges\u00f9, grazie Ges\u00f9, Amen, Alleluja!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">*************************<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Il Parroco, Padre e Pastore!<\/strong><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Parroco \u00e8 il Pastore della Comunit\u00e0 affidatagli dal Signore per mezzo del Vescovo. Una dote essenziale del Pastore \u00e8 senza dubbio la Paternit\u00e0. Egli deve essere, nei riguardi dei fedeli, un padre che li esorta, li incoraggia, li scongiura di comportarsi in maniera degna della loro vocazione. \u00c8 questo il servizio che genera ed educa alla fede il popolo affidato alle sue cure pastorali. Ora si sa bene che non si genera e non si aiuta a crescere senza sofferenza, senza apprensione, senza trepidazione, senza incomprensioni, senza delusioni, senza fallimenti. Quanti dispiaceri custoditi nel cuore offerti nei gemiti della preghiera, portati e supportati in solitudine, perch\u00e9 cos\u00ec esigono la prudenza e la carit\u00e0 di un padre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanta fatica per correggere, per coordinare e mettere in comunione. Quanti sogni infranti, quante speranze deluse nel desiderio di valorizzare doni, di fra fruttificare talenti, di rendere pi\u00f9 santa e pi\u00f9 bella la chiesa, sposa di Cristo. Ma anche la sofferenza \u00e8 importante nel servizio del Parroco: &#8211; perch\u00e9 purifica ed affina la sua paternit\u00e0 e fa da fertilizzante al suo ministero di padre. E quando il Parroco teme di non farcela, il Maestro Divino lo rassicura dicendogli: \u201cTi basta la mia grazia!\u201d Illuminato dalla Parola, confortato dallo Spirito, sorretto dalla Grazia, sostenuto ed incoraggiato dai fedeli, dir\u00e0 con l\u2019Apostolo Paolo: \u201ctutto posso in Colui che mi d\u00e0 la grazia\u201d. Grande la paternit\u00e0: come ci cambia, quante cose essa ci insegna, come ci unisce e come ci sfida.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Sacerdozio ministeriale: una vocazione vissuta per gli altri, vissuta per voi! &nbsp; Una caratteristica dominante nel celebrare ogni anno l\u2019anniversario della mia Ordinazione Sacerdotale \u00e8 certamente l\u2019entusiasmo vivo che \u2014 come 47 anni fa &#8211; mi accompagna e mi contraddistingue per la scelta fatta gia all\u2019et\u00e0 di 10 anni quando sono entrato nel Seminario [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[15],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.madricecastronovo.arcidiocesi.palermo.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/460"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.madricecastronovo.arcidiocesi.palermo.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.madricecastronovo.arcidiocesi.palermo.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.madricecastronovo.arcidiocesi.palermo.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.madricecastronovo.arcidiocesi.palermo.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=460"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/www.madricecastronovo.arcidiocesi.palermo.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/460\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1012,"href":"http:\/\/www.madricecastronovo.arcidiocesi.palermo.it\/wordpress\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/460\/revisions\/1012"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.madricecastronovo.arcidiocesi.palermo.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=460"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.madricecastronovo.arcidiocesi.palermo.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=460"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.madricecastronovo.arcidiocesi.palermo.it\/wordpress\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=460"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}